Facebook

impianti sanitari, di riscaldamento "a pavimento" "a parete" e tradizionali

Gli impianti di riscaldamento "a pavimento" o/e "a parete" stanno riscuotendo un grande favore di pubblico. Queste tipologie d'impianti hanno il vantaggio di mimetizzarsi con la struttura architettonica e di liberare le pareti da radiatori che, spesso, intralciano il libero assetto dell'arredo dei locali. Grazie ad una tecnologia ormai matura, questi impianti hanno aggiunto al loro perfetto funzionamento, anche valenze di risparmio energetico e una gradevole distribuzione del calore. La bassa temperatura d'esercizio (circa 35-40 °C) evita la circolazione delle polveri, causa spesso di irritazioni alle vie respiratorie. Gli impianti di tipo tradizionale, forse i più diffusi in edifici datati, trovano ancora il loro plus di convenienza grazie ad una tecnologia che ha saputo rinnovarsi offrendo proposte significative in grado di rispondere al bisogno di funzionalità e di estetica. Quest'ultima domanda dell'utenza vede le industrie produttrici proiettate ad offrire prodotti (radiatori) estremamente validi sia sotto il profilo funzionale che estetico. Così l'elemento riscaldante, collocato strategicamente nei locali diventa un aggregato d'arredo. Ciò vale anche per l'impianto idrico sanitario. I produttori di questi articoli hanno saputo rispondere, in questi ultimi anni, con proposte che coniugano i più aggiornati criteri tecnici con una ricerca estetica e funzionale tipicamente italiana.
Così la sala "bagno", è il caso di dire, viene "arredata" con elementi funzionali di squisito design. Parliamo di un'offerta estremamente articolata che tende ad incontrare i gusti più diversi: classico, tradizionale, moderno. Vasche da bagno e docce tecnologicizzate, rubinetterie sempre più ricercate sia nell’aspetto che nella tecnologia che impiegano e, così via....